Disturbi specifici del linguaggio

linguaggio

I Disturbi del Linguaggio rappresentano i disturbi di sviluppo più frequenti tra i 2 e 6 anni di età.

Di fatto la definizione di disturbo del linguaggio in età evolutiva è utilizzata per descrivere quadri clinici molto eterogenei, dove le difficoltà linguistiche possono manifestarsi isolatamente oppure in associazione con altre condizioni patologiche, come deficit neuromotori, sensoriali, cognitivi e relazionali. Nel primo caso si parla di Disturbi Specifici del Linguaggio (DSL), ovvero ritardi o disordini del linguaggio "relativamente puri", in cui non sono identificabili fattori causali noti. Nel secondo caso i disturbi del linguaggio sono detti "secondari" o "associati al disturbo primario" (ad esempio un disturbo secondario può essere quello presente nei bambini con paralisi cerebrale infantile, oppure in quelli con particolari sindromi genetiche come la sindrome di Down o la sindrome di Williams).

Dal punto di vista descrittivo i DSL rappresentano un insieme di quadri sindromici caratterizzati da difficoltà differenti per qualità e gravità nella comprensione, produzione e uso del linguaggio. Il deficit, infatti, può essere presente in una o in più componenti linguistiche (fonologia, lessico, semantica, sintassi e pragmatica).


Ospedale Pediatrico Bambino Gesù - U.O. Neuropsichiatria Infantile