Qual è il trattamento?

Al momento non esistono evidenze scientifiche per trattamenti di tipo farmacologico per i Disturbi Specifici del Linguaggio, mentre esistono evidenze, sebbene limitate generalmente alle lingue anglosassoni, dell'efficacia di trattamenti di tipo riabilitativo logopedico e di interventi di potenziamento erogati a livello scolastico e di parent training genitoriale.

Le differenti tipologie di trattamento derivano di fatto dalla complessità del disturbo e delle sue manifestazioni, più o meno legate ad abilità di tipo dichiarato (come il lessico e la semantica) piuttosto che ad abilità di tipo procedurale (come la fonologia e la morfosintassi) e, non ultima, alla capacità di uso sociale (pragmatica) del linguaggio stesso.

Un trattamento per essere considerato efficace deve in ogni caso essere erogato quanto più precocemente possibile, tenendo conto del profilo neuropsicologico del bambino; deve basarsi su un modello chiaro e su evidenze scientifiche, riuscendo a migliorare l'evoluzione del processo più dell'evoluzione naturale attesa. E' inoltre necessario che sia regolato sulla base dell'effettiva efficacia dimostrabile e che sia erogato in cicli periodici, per dare al bambino la possibilità di consolidare autonomamente quanto acquisito con la logopedia. Una volta raggiunti gli obiettivi prefissati deve essere interrotto, continuando però ad effettuare un monitoraggio nel tempo vista l'alta frequenza (40-50%) di sequele neuropsicologhe a livello di apprendimento della lingua scritta anche in bambini che hanno di fatto risolto il disturbo di linguaggio.

 



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Ospedale Pediatrico Bambino Gesù - U.O. Neuropsichiatria Infantile