Miti e fatti

Mito: La causa delle ossessioni e delle compulsioni va ricercata in un trauma infantile.

Anche se esperienze negative precoci possono avere un ruolo centrale nello sviluppo di futuri disagi emotivi, è bene sapere che esiste una predisposizione genetica, ovvero avere familiari con disturbi d'ansia o disturbo ossessivo-compulsivo accresce il rischio di poterne soffrire, sebbene la manifestazione del disturbo dipenda da una combinazione tra fattori genetici, condizioni ambientali e tratti individuali.

 

Mito: I tratti d'ansia sono caratteristiche intrinseche della persona e per questo immodificabili.
Al contrario, questi disturbi si possono e si devono curare quando intaccano significativamente il benessere dell'individuo.

 

Mito: il genitore deve supportare il bambino o l'adolescente con DOC nel suo percorso di guarigione interrompendo le attività compulsive con rimproveri e punizioni.

In questo modo, anziché aiutare il bambino o l'adolescente, si potrebbe accrescere il senso di colpa e di inadeguatezza per la propria malattia, portando ulteriore sofferenza nel bambino. I genitori possono essere guidati e supportati nella gestione dei comportamenti compulsivi da personale specializzato e appositamente formato, in un percorso di parent training.

 



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Ospedale Pediatrico Bambino Gesù - U.O. Neuropsichiatria Infantile