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- Neurophysiological tracking of speech-structure learning in typical and dyslexic readers
L'EEG per monitorare la progressione dei processi di apprendimento
Uno studio di Zhang et al. (2021) utilizza l'elettroencefalografia (EEG) con misure di tagging di frequenza, per tracciare l'evoluzione temporale dell'apprendimento della struttura del linguaggio in individui con difficoltà di lettura e nei lettori tipici.
Sono state effettuate rilevazioni EEG mentre i partecipanti ascoltavano un flusso strutturato di pseudoparole trisillabiche ripetute e un flusso casuale delle stesse sillabe isocrone. E' emerso che il monitoraggio del tasso di sillabe era paragonabile tra i due gruppi e stabile tra i flussi di sillabe casuali e strutturati.
Rispetto ai lettori tipici, nei lettori dislessici questo apprendimento implicito della struttura del linguaggio sembra svilupparsi a un ritmo più lento. Lo studio comprova che gli studenti più lenti sono meno esperti nella consapevolezza fonologica.
Inoltre, coloro che mostravano un più forte tracciamento neurale di parole reali tendevano ad essere meno fluenti nella conversione di simboli linguistici.
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