Quali sono le cause?

Esistono diverse ipotesi riguardo l'eziologia dei disturbi del linguaggio tra cui possiamo rintracciare fattori genetici predisponenti, vista l'alta presenza del disturbo nei familiari di primo grado dei bambini.

Altre teorie avvalorano l'ipotesi di un ritardo maturativo di specifici sistemi neuronali, la presenza di lievi danni neuronali o ancora possibili disfunzioni percettive, tra cui difficoltà nella discriminazione uditiva rapida di informazioni uditive.

Anomalie parossistiche del sonno paradossale (non-REM) potrebbero influire inoltre sul consolidamento della traccia mnestica e dunque con la memoria semantica del linguaggio.

Ultime, le teorie a sostegno di una disfunzioni di sistemi cognitivi primitivi quali le Funzioni Esecutive (attenzione, memoria di lavoro, pianificazione, shifting, inibizione), che costituirebbero il substrato comune con altri disturbi di diversa natura.

 

 

 



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Ospedale Pediatrico Bambino Gesù - U.O. Neuropsichiatria Infantile

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