Dislessia e salute mentale

dsaAll'interno del sistema scolastico si osservano sempre più frequentemente problemi legati alla salute mentale. Si stima che uno studente su cinque in età scolare (dai 4 ai 19 anni) incontri difficoltà di questo tipo (Kessler et al., 2005), con un rischio più elevato tra i bambini affetti da disturbi dell'apprendimento come la dislessia (Francis et al., 2019). Tuttavia, un'analisi più dettagliata della letteratura riguardante la salute mentale e la dislessia mostra risultati contrastanti. Mentre alcuni studi indicano che gli individui con dislessia presentano livelli più alti di ansia, depressione, sintomi somatici e ritiro sociale (ad esempio, Goldston et al., 2007; Heiervang et al., 2001; Ihbour et al., 2021), altri non riscontrano effetti significativi della dislessia sulla prevalenza di problemi di salute mentale (ad esempio, Mattek & Wierzbicki, 1998; Miller et al., 2005; Riddick et al., 1999). Inoltre, si sa poco sugli interventi efficaci per i problemi di salute mentale nelle persone con dislessia o sui fattori che possono proteggerle da tali problematiche.

A tal proposito, recentemente Georgiou et al. (2024) hanno pubblicato un numero speciale che analizza i risultati di sette articoli su questa tematica. Gli studi provengono da sei paesi diversi (Australia, Cina, Etiopia, Finlandia, Grecia e USA). Quattro studi hanno esaminato l'associazione tra dislessia e ansia, mentre due hanno trattato anche gli aspetti depressivi.

In generale, gli studi che hanno indagato l'associazione tra dislessia e ansia hanno riportato una correlazione significativa, soprattutto riguardo all'ansia sociale. Ad esempio, Kargiotidis e Manolitsis hanno evidenziato che i bambini con difficoltà di apprendimento (lettura e scrittura) in 2 e 3 primaria presentavano livelli più alti di ansia sociale in 5 primaria rispetto a quelli senza tali difficoltà. McArthur et al. hanno mostrato che i bambini con dislessia e deficit di attenzione e iperattività avevano maggiori probabilità di sperimentare ansia elevata rispetto a quelli senza tali comorbilità, e che l'attenzione era più strettamente correlata all'ansia sociale rispetto all'ansia da prestazione in compiti di lettura o all'ansia generalizzata. Questi risultati sono interessanti se considerati insieme ai risultati della meta-analisi di Vieira et al., che ha mostrato che tra tutti i diversi tipi di problemi internalizzanti, il ritiro sociale era quello che produceva gli effetti più significativi. Sembra essere un'area che merita ulteriori approfondimenti, dato che solo sette studi hanno esaminato la relazione tra dislessia e ritiro sociale.

Aro et al. e Miao et al. hanno studiato la correlazione tra difficoltà di lettura e aspetti depressivi e hanno ottenuto risultati diversi. Aro et al. hanno evidenziato che bambini con la diagnosi di discalculia erano maggiormente collegati agli aspetti depressivi in età adulta. Al contrario, Miao et al. hanno evidenziato che i bambini cinesi dalla 3 alla 5 primaria presentavano livelli più alti di depressione rispetto ai loro coetanei.

Non disponiamo di studi sufficienti che forniscono dati su come specifici interventi possano influire sulla salute mentale di bambini con diagnosi di DSA. Aro et al. hanno evidenziato come lo stile di coping possa influire sugli aspetti emotivi legati alla discalculia. Gli stessi autori hanno segnalato come bambini che avevano avuto una diagnosi precoce presentavano meno aspetti depressivi.

Ancora una volta i dati presenti in letteratura sottolineano l'importanza di un'efficace cooperazione tra scuola e genitori al fine di promuovere un ambiente accogliente che favorisca il sostegno ai bambini con DSA. 

 

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Ospedale Pediatrico Bambino Gesù - U.O. Neuropsichiatria Infantile

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