Anoressia Nervosa: nuove prospettive di trattamento

anoressia nervosa

L'Anoressia Nervosa  (AN) è un grave disturbo dell'alimentazione, che comporta problematiche biologiche, psicologiche e sociali, associate ad altre importanti comorbidità mediche e psicopatologiche. I livelli di mortalità e di disabilità nell'AN e la sua prevalenza durante il corso della vita è alta. L'età di esordio sta progressivamente anticipando alla prima adolescenza, prevalentemente in individui di sesso femminile, con una sintomatologia più comune in adolescenti e adulti.

I trattamenti attualmente disponibili per l'AN hanno dimostrato un'efficacia limitata e c'è l'urgenza di trattamenti innovativi. Recentemente, gli strumenti di neuromodulazione non invasiva hanno manifestato un buon potenziale di efficacia nel ridurre la sintomatologia AN, agendo selettivamente su specifiche alterazioni dei circuiti cerebrali, quali, ad esempio, l'iperattività della corteccia prefrontale destra.

All'interno del nostro reparto di Neuropsichiatria dell'infanzia e dell'Adolescenza è stata avviata una ricerca medico-scientifica dal titolo "Nuove prospettive di tattamento nei disturbi alimentari: l'efficacia del trattamento con stimolazione celebrale non invasiva", che si pone l'obiettivo di agire direttamente sulle cause neurobiologiche del disturbo attraverso l'utilizzo di un nuovo dispositivo elettromeccanico, la Stimolazione Transcranica a Corrente Diretta (tDCS). 

Dati preliminari hanno dimostrato l'efficacia di questo trattamento sperimentale nel migliorare il comportamento alimentare.

La ricerca è attualmente in corso e la partecipazione è gratuita e volontaria.

 

Per ulteriori informazione potete mandare una mail ai seguenti indirizzi:
-Dott.ssa Valeria Zanna: valeria.zanna@opbg.net
-Dott.ssa Floriana Costanzo: floriana.costanzo@opbg.net
-Dott.ssa Luciana Ursumando: luciana.ursumando@opbg.net



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Ospedale Pediatrico Bambino Gesù - U.O. Neuropsichiatria Infantile