XIV convegno nazionale su qualità della vita e disabilità

convegno disabilità

Il 9 e 10 settembre si terrà a Milano la XIV edizione del Convegno Nazionale su qualità di vita e
disabilità. La nostra unità operativa è stata invitata a presenziare al seminario pre-congressuale
con un intervento dal titolo "psicopatologia nel disturbo dello spettro autistico: cosi riconoscibile
nell'adolescenza?".
Nel corso del seminario verranno quindi illustrate le implicazioni psicologiche dovute ad un periodo
di vita così delicato quale l'adolescenza. Proprio questa fase, caratterizzata da modificazioni
corporee, psicologiche, cognitive e da maggior desiderio di autonomia e indipendenza, rischia di
evidenziare ancor più le differenze tra individui a sviluppo tipico e quelli con Disturbo dello Spettro
Autistico (ASD). Tutti questi cambiamenti possono aumentare le possibilità che l'individuo con ASD
sviluppi una comorbidità psicopatologica.
Verranno quindi presentati i più recenti dati sulla comorbidità psicopatologica e psichiatrica negli
individui con ASD (che si manifesta nel 70% degli individui in età adolescenziale), lasciando spazio
alla discussione circa la difficoltà di una definizione di comorbidità all'interno di un quadro clinico
così complesso ed eterogeneo.
Infine verranno presentati i dati di uno studio preliminare (tuttora in corso presso la nostra unità
operativa) volto ad indagare la comorbidità di ASD con il Disturbo d'Ansia. In particolare con il
nostro studio ci poniamo l'obiettivo di caratterizzare la manifestazione clinica del Disturbo d'Ansia
in un campione di bambini ed adolescenti con ASD (differenziandoli per età), studiare le modalità
di parenting e confrontare i dati clinici di bambini e adolescenti con ASD e Disturbo d'Ansia in
comorbidità con dati di bambini e adolescenti con Disturbo d'Ansia e con Sviluppo Tipico.
I dati preliminari ci suggeriscono la presenza di maggiori percentuale di manifestazione di ansia da
separazione e fobie specifiche nei bambini di età inferiore agli 11 anni, a fronte di maggiori
percentuali di sintomi depressivi e di problemi sociali nei ragazzi più grandi.

I nostri dati, per quanto siano preliminari e necessitino di un ampliamento del campione e
dell'inserimento di gruppi di controllo sia clinici che tipici, suggeriscono quanto le manifestazioni
psicopatologiche in comorbidità con ASD siano suscettibili di modificazione a seconda della fase
evolutiva dell'individuo. Ancora una volta quindi è utile sottolineare la necessità di prevedere nelle
fasi di sviluppo successive un adeguato assessment della psicopatologia correlata e prevedere
piani di intervento individualizzati che tengano conto anche di questi aspetti.


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Ospedale Pediatrico Bambino Gesù - U.O. Neuropsichiatria Infantile