Autismo e sintomi gastrointestinali

Linee guida per la gestione del trattamento

Autismo e sintomi gastrointestinaliAnche se non sempre viene riconosciuto dai professionisti della salute mentale, il legame tra i disturbi dello spettro autistico, i problemi legati all'alimentazione e, di conseguenza, le patologie gastrointestinali sono ormai noti.

E' bene sapere che le modalità con cui si manifestano sintomi gastrointestinali di un bambino con Autismo è spesso diversa da quella di qualsiasi altro bambino; non dimentichiamo infatti che  il bambino autistico può non essere in grado di esprimere il proprio malessere e in reazione a ciò potrebbe dunque manifestare un esacerbazione dei comportamenti di ritiro sociale e/o aggressività auto ed eterodiretta, dei disturbi del sonno e di alimentazione restrittiva. Tutto questo incide inevitabilmente e in maniera negativa sul benessere quotidiano del bambino stesso e di tutta la famiglia.

Vogliamo segnalare a tal proposito la pubblicazione da parte delJournalof the Academy of Nutrition and Dietetics delle Linee Guida Internazionali per gli operatori sanitari dirette alla gestione dei problemi gastrointestinali dei bambini con autismo.

In esse sono contenute innanzitutto indicazioni su diversi tipi di trattamento da adottare per ciascuno dei sintomi gastrointestinali presentati dai bambini autistici (costipazione, rifiuto del cibo, dolori, etc). Successivamente, si sottolinea l'importanza del lavoro di rete tra professionisti coinvolti e genitori con particolare riferimento al coinvolgimento di un dietologo/nutrizionista che predisponga schemi alimentari idonei alle specifiche problematiche del bambino.



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Ospedale Pediatrico Bambino Gesù - U.O. Neuropsichiatria Infantile