TV e Dispositivi mobili? Attenzione nelle prime fasi dello sviluppo!

News DSLI dispositivi mobili o la TV possono essere strumenti dalle enormi potenzialità didattiche ma possono anche rivelarsi estremamente negativi per la crescita del bambino, soprattutto nelle prime fasi dello sviluppo.
Alcuni genitori ammettono di lasciare usare illimitatamente ai bambini strumenti tecnologici o visionare la TV per distrarli, per poter svolgere i lavori domestici o per occuparli mentre mangiano.
Altri genitori pensano che far utilizzare dispositivi mobili o visionare la TV per più ore al giorno sia positivo ed educativo (Zimmerman et al., 2007).
Contrariamente a quanto pensano questi genitori, se i dispositivi assorbono completamente e per lunghi periodi di tempo l'attenzione del bambino, le possibilità di osservazione, imitazione, di attività fisica e di interazione si riducono, così come il gioco sociale con i coetanei e con gli adulti e la quantità di attività di manipolazione, di esplorazione dell'ambiente e di sviluppo cognitivo e linguistico.

TV, dispositivi mobili e sviluppo del linguaggio
La visione della TV al di sotto dei 2 anni (Anderson et al., 2017) sembrerebbe avere un effetto negativo, specialmente sulle abilità linguistiche e su funzioni cognitive come l'attenzione e la memoria.
Nei bambini di età compresa tra gli 8 e i 16 mesi è stato osservato un effetto negativo di video e esposizione alla TV sull'acquisizione del vocabolario. Questo risultato sembra essere dovuto al fatto che il materiale per bambini è caratterizzato da brevi scene, pochi dialoghi, immagini non correlate fra loro o non descrivibili in forma verbale (Zimmerman et al., 2007b).
Una ricerca coreana (Byeon et al, 2015) ha dimostrato che il rischio di ritardo nell'acquisizione del linguaggio di bambini al di sotto dei 30 mesi è proporzionale al tempo speso nel visionare la TV.
Un'altra ricerca ha relazionato il tempo speso a vedere la TV (se superiore all'ora) nei bambini di 29 mesi con ritardi a 65 mesi nel linguaggio (ridotto vocabolario) e nella conoscenza dei numeri (Pagani et al., 2013).

L'Accademia Americana dei Pediatri non raccomanda l'utilizzo di dispositivi e TV al di sotto dei 2 anni per il rischio che il loro uso frequente possa ridurre occasioni di confronto, di attività fisica, di gioco e di sviluppo linguistico e sociale. (Linee Guida 2016: http://pediatrics.aappublications.org/content/pediatrics/early/2016/10/19/peds.2016-2591.full.pdf)
I bambini, nelle prime fasi dello sviluppo, dovrebbero utilizzare quindi tali dispositivi per brevissimi periodi, svolgendo attività educative sempre insieme ai genitori (cercare foto particolari o immagini suggestive) che, interagendo e commentando il più possibile le attività, possano mediarne l'uso.


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Ospedale Pediatrico Bambino Gesù - U.O. Neuropsichiatria Infantile